SETTORE ELETTROMECCANICO

Plastica industriale per l’elettromeccanico: ingranaggi, supporti e guarnizioni

Nel settore elettromeccanico la plastica industriale prende il posto del metallo in molti componenti: ingranaggi, supporti per motori, corpi di riduttori, leve e guarnizioni. Li produciamo su vostro disegno, in piccoli e medi lotti, per costruttori di motori, attuatori, riduttori e automazioni.

Componenti in plastica industriale per motori e riduttori elettromeccanici

Plastica industriale al posto del metallo: quando conviene

Un componente in tecnopolimero pesa meno, non si corrode, non richiede lavorazioni meccaniche dopo lo stampaggio e può riunire in un solo pezzo funzioni che in metallo richiederebbero più parti. Molti materiali, inoltre, scorrono bene senza lubrificazione e riducono il rumore.

Ci sono anche limiti da conoscere: sotto carico costante la plastica tende a deformarsi nel tempo, le temperature di esercizio sono più basse e il ritiro va previsto nello stampo. Per questo valutiamo con il vostro ufficio tecnico se la plastica industriale è la scelta giusta, e con quale materiale: POM, PA6, PA66 e PBT, spesso caricati vetro.

Produciamo corpi e coperchi di riduttori, supporti per motori e cuscinetti, leve, camme, ruote dentate, distanziali, guide e guarnizioni in elastomero termoplastico, anche sovrastampate su un supporto rigido.

Sono pezzi spesso nascosti, ma da cui dipende il funzionamento dell’intero gruppo: un ingranaggio che si usura in anticipo o un supporto che cede fermano la macchina. Per questo concentriamo i controlli sulle quote funzionali e registriamo i parametri di processo, così ogni riordino riproduce lo stesso pezzo approvato.

Piccoli e medi lotti, su vostro disegno, con un unico referente dalla valutazione alla consegna.

Griglie tecniche in plastica industriale stampate a iniezione

Stampaggio ingranaggi: precisione e durata

Le ruote dentate sono tra i pezzi più esigenti. Quattro punti che curiamo fin dal progetto dello stampo. Li fissiamo per iscritto nella valutazione tecnica: diventano il riferimento condiviso per stampo, campionatura e controlli di produzione.

1

Materiali a basso attrito

POM e poliammidi, in gergo «autolubrificanti» perché scorrono bene anche senza grasso, eventualmente additivati, riducono attrito e usura; la scelta considera anche il materiale della ruota con cui il pezzo ingrana.

2

Profilo dei denti

Il ritiro del materiale viene compensato nello stampo, perché il profilo finale rispetti il disegno.

3

Concentricità e giochi

Punto di iniezione e raffreddamento sono studiati per evitare ovalizzazioni ed eccentricità che generano rumore.

4

Controllo per lotto

Le quote funzionali vengono verificate a ogni produzione e registrate.

Le soluzioni più usate nell’elettromeccanico

Tecnologie e competenze che entrano più spesso nei componenti del settore.

Stampaggio a iniezione

Per ingranaggi, leve, supporti e corpi: la tecnologia di base per i componenti funzionali.

Stampaggio con inserti

Per alberi, perni e boccole metalliche inglobati direttamente nel pezzo in plastica.

Articoli tecnici

Come trattiamo i componenti che devono funzionare: quote critiche, materiali e controlli.

Domande frequenti

Fate stampaggio guarnizioni?

Sì, Ambroplast stampa guarnizioni e tenute in TPV, un elastomero termoplastico stampabile a iniezione, anche sovrastampate su un supporto rigido. Non lavoriamo gomme vulcanizzate tradizionali.

La plastica industriale può sostituire un pezzo in metallo esistente?

Spesso la plastica industriale può sostituire un pezzo in metallo, ma il pezzo va riprogettato: spessori, nervature e raccordi cambiano. Vi aiutiamo a valutare fattibilità e materiale prima di investire nello stampo.